Rosalind Krauss

di Camilla Rota e Francesca Sinagra

 

Rosalind Krauss (Washington 30 novembre 1941) è una critica d’arte e accademica statunitense, docente di storia dell’arte alla Columbia University di New York.  Tra la fine degli anni 60 e l’inizio degli anni 70, Krauss inizia a contribuire con articoli a riviste d’arte come Art International e Artforum. Si distingue fin da subito per il suo impegno nell’arte minimale emergente, questa posizione e molte altre causarono spesso il suo distacco dalle scelte editoriali dei giornali per cui scriveva. Nel 1975, con Annette Michelson fonda una rivista militante intitolata “October”. Si tratta di una rivista politicamente di parte e che presenta idee innovative come il post- strutturalismo francese, la teoria decostruzionista, la psicoanalisi e il postmodernismo, tutti temi cari a Rosalind Krauss. È profondamente legata alla filosofia tedesca, a pensatori come Benjamin e Adorno, ai filosofi francesi di orientamento antropologico come Georges Bataille o semilogico come Roland Barthes e, infine, come abbiamo accennato prima al filone filosofico francese degli anni 70 del post-strutturalismo.  Molto rilevanti anche le sue ricerche e analisi del medium fotografico in rapporto all’arte contemporanea: all’apparecchio fotografico applica la categoria semiotica dell’indice anziché quello dell’icona. Vi è infatti per lei una convergenza tra l’arte concettuale e l’immagine fotografica.  

 

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